Visitare Genova in auto
lug 30
E’ risaputo che il moto si rivela benefico per l’organismo, che quindici minuti di camminata veloce sono un ottimo esercizio per tenersi in forma e che le passeggiate a piedi sono una panacea per la mente ed il cuore. Quando ci si intrattiene però in una grande città come Genova per poco tempo, muoversi a piedi si può rivelare limitativo e ci si trova a ripartire, con quella leggera frustrazione che accompagna la certezza di aver visto troppo poco di quel che il luogo aveva da offrire. Oltre ad un discreto mal di piedi. La soluzione ottimale ricade sul noleggio auto.
Prodotti tipici e cucina ligure
lug 25
La gastronomia ligure vanta l’uso di ingredienti semplici e naturali, evitando i toni eccessivi. Olio extravergine, funghi, tartufi neri, castagne, acciughe, formaggi di capra e pinoli primeggiano, mentre le carni sono poco presenti nelle cucine di questa regione che non dispone di allevamenti di bestiame.
Liguria, terra di artisti
lug 23
Vi è chi sostiene che il nome della popolazione ligure abbia le sue origini nella parola greca liguò, che ne indicherebbe la particolare propensione al canto. Senza entrare in merito a discussioni etimologiche, si può affermare senza timore di essere smentiti, che la Liguria annovera tra i suoi figli molti cantanti famosi.
Le spiagge piú rinomate della riviera ligure
lug 17
Dalla spiaggia dove il riverbero di minuscoli sassi riflette il sole sulla baia dei Saraceni, alle spiagge di sabbia bianca di Lerici e Varigotti, fino alla spiaggia in arenile di Laigueglia, il litorale di questa regione dove il clima mite consente alla natura di esibirsi in tutto il suo splendore, sembra un gioco di imprevedibili alternanze. Inoltre, grazie ai fondali rocciosi e pietrosi, il mondo sottomarino della costiera ligure è popolato da numerosi vegetali ed animali come le cicale di mare, le stelle marine, i paguri.
Le Cinque Terre: C’erano una volta e ci sono ancora
lug 12
A pochi chilometri da La Spezia, tra Punta Mesco e Punta Montenero, sulla Riviera di Levante, sorgono cinque borghi sulla roccia, tra muri a secco, spiagge e mare trasparente. Questi borghi costruiti intorno all’anno mille, sono oggi parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco dal 1997: uno dei pochi luoghi dove l’edificazione non ha avuto la meglio sulla natura.
