Sanremo, la città dei fiori
Sanremo, la città dei fiori
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Le rigogliose aiuole fiorite, circondate dalle intense tonalità del verde di alberi e prati, colpiscono immediatamente chi giunge a Sanremo. E’ con questa veste elegante e curata che l’ antica città ligure, apprezzata già come dimora di villeggiatura da personaggi famosi come l’ Imperatrice Sissi e Napoleone Bonaparte, accoglie i suoi visitatori.
Due anime, una sola città
Sanremo possiede un’anima antica. La parte alta della città, tra le braccia dei torrenti San Francesco e San Romolo, è stata edificata intorno all’anno mille. Stretti vicoli, fortificazioni e chiese medievali, incantano chi accede alla Pigna (così è chiamato il vecchio borgo) dalla Porta di Santo Stefano che unisce la città nuova a quella di tempi passati. In basso si trova invece la città dall’anima moderna con i suoi palazzi in stile liberty, neogotico e moresco, i numerosi alberghi e lo splendido lungomare.
Giocando e cantando
In un edificio in stile liberty è ubicato anche il Casinò, una delle maggiori attrazioni turistiche di questa località della provincia di Imperia. Il maestoso palazzo che si trova di fronte alla bellissima Chiesa Russa Ortodossa in stile bizantino fu edificato con l’intento di disporre delle sue imponenti sale per ricevimenti ed eventi mondani. Successivamente venne allestito per il gioco d’azzardo che attirò non pochi personaggi noti, incrementandone in questo modo l’attrattiva. E’ proprio nel Casinò che nacque il Festival della Canzone Italiana ed è qui che il concorso canoro italiano per eccellenza, dove i più grandi talenti della voce si esibiscono ogni anno, ebbe luogo per molto tempo. Solo nel 1976 il palcoscenico della manifestazione venne trasferito al Teatro Ariston. Grazie al suo clima temperato, Sanremo non è soltanto la capitale della Riviera dei Fiori, bensì anche meta ideale per una vacanza marina con i molti stabilimenti balneari a cui si accede dalla meravigliosa passeggiata. Al riparo degli ombrelloni si ricaricano le energie per la sera, quando la buona cucina ligure e la vita notturna di quello che, una volta, era un piccolo borgo di pescatori sull’insenatura tra Capo Nero e Capo Verde, ricordano che non si può resistere alle tentazioni.
Illustrazione: cronopio – Fotolia
